<rss version="2.0"><channel><title>Osservatorio INCA CGIL</title><link>http://www.osservatorioinca.org</link><copyright>© Osservatorio INCA CGIL. All rights reserved.</copyright><description>Osservatorio INCA CGIL per le politiche sociali in europa</description><image><title>Osservatorio INCA CGIL</title><url>http://www.osservatorioinca.org/logo_osservatorio_inca.gif</url> <link>http://www.osservatorioinca.org</link><width>30</width><height>30</height></image><item><title>Concessioni della nazionalità agli stranieri. Italia al 20° posto nell'UE</title><link>http://www.osservatorioinca.org/12-506/NOTIZIE/concessioni-della-nazionalità-agli-stranieri-italia-al-20°-posto-nellue.html</link><description>Circa 735.000 persone hanno acquisito nel 2006 la cittadinanza di uno Stato membro dell'UE, un fenomeno in lenta ma costante crescita in questo decennio: 722.000 nel 2005, 647.000 nel 2003, 483.000 nel 1998. L'Italia si situa soltanto al 20° posto della graduatoria, con appena 0,6 concessioni di nazionalità per 1.000 abitanti, ben al di sotto della media dell'UE, che è di 1,5 ogni 1.000 abitanti. </description><category>News</category><pubDate>Tue, 23  Dec 2008  11:13:09 GMT</pubDate></item><item><title>Libera circolazione. Alcune norme italiane in conflitto con la legislazione europea</title><link>http://www.osservatorioinca.org/12-505/NOTIZIE/libera-circolazione-alcune-norme-italiane-in-conflitto-con-la-legislazione-europea.html</link><description>Secondo la Commissione europea, alcuni aspetti della legislazione in vigore in Italia sono in conflitto con la direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione. I diritti di residenza non possono infatti essere negati "per il solo fatto che un membro di famiglia sia entrato illegalmente nello Stato membro". Inoltre Italia e Finlandia sono i soli paesi che prevedono espulsioni automatiche quando i cittadini dell'UE hanno commesso un crimine di una certa gravità. La Commissione europea critica infine l'Italia per la legge che aumenta la durata della detenzione per i reati commessi da persone che stanno soggiornando illegalmente. </description><category>News</category><pubDate>Tue, 23  Dec 2008  10:20:03 GMT</pubDate></item><item><title>Eta' pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza della Corte europea</title><link>http://www.osservatorioinca.org/12-504/NOTIZIE/eta-pensionabile-delle-donne-nel-pubblico-impiego-cosa-dice-esattamente-la-sentenza-della-corte-europea.html</link><description>Secondo la Corte di Lussemburgo, il regime pensionistico gestito dall'INPDAP è da considerarsi come un "regime professionale" ed è stata quindi dichiarata discriminatoria la normativa in forza della quale i dipendenti pubblici hanno diritto a percepire la pensione di vecchiaia in età diversa a seconda se siano uomini o donne.  Un nuovo dossier dell'Osservatorio spiega cosa dice esattamente la sentenza del 13 novembre 2008, e mostra come un eventuale intervento legislativo del Governo non debba necessariamente mirare all'innalzamento dell'età pensionabile delle donne.</description><category>News</category><pubDate>Thu, 18  Dec 2008  12:22:03 GMT</pubDate></item><item><title>Rapporto ILO. Cresce la disuguaglianza salariale e non si riducono le differenze di genere</title><link>http://www.osservatorioinca.org/12-485/NOTIZIE/rapporto-ilo-cresce-la-disuguaglianza-salariale-e-non-si-riducono-le-differenze-di-genere.html</link><description>Rapporto ILO sui salari nel mondo: la crisi economica mondiale produrrà nel 2009 tagli dolorosi ai salari di milioni di lavoratori nel mondo. Saranno colpiti soprattutto i salari bassi e le famiglie più povere. Ma anche classi medie saranno seriamente danneggiate. E resta grande il divario di retribuzione tra uomini e donne.</description><category>News</category><pubDate>Fri, 28  Nov 2008  17:28:08 GMT</pubDate></item><item><title>Discriminazione sul lavoro. Procedura contro 6 paesi UE, tra cui l'Italia</title><link>http://www.osservatorioinca.org/12-484/NOTIZIE/discriminazione-sul-lavoro-procedura-contro-6-paesi-ue,-tra-cui-litalia.html</link><description>La Commissione europea ha inviato pareri motivati a sei paesi UE sollecitandoli ad attuare appieno la normativa che proibisce la discriminazione nell'accesso al lavoro e nell'occupazione. Austria, Lituania, Slovenia, Ungheria, Italia e Malta hanno due mesi di tempo per rispondere. </description><category>News</category><pubDate>Thu, 27  Nov 2008  18:45:17 GMT</pubDate></item></channel></rss>
