Lettera aperta della FERPA ai parlamentari europei
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Venerdì 18 Maggio 2012 11:04
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    Lettera aperta della FERPA ai parlamentari europei

    Lettera aperta della FERPA ai parlamentari europei La Federazione europea dei Pensionati e delle Persone anziane – FERPA – ha il piacere di contattarvi in merito alla « Direttiva servizi », conosciuta più comunemente con l'appellativo di « Direttiva Bolkestein ».

    Tale progetto di Direttiva suscita molteplici opposizioni provenienti da fonti le più diverse, compresa la Confederazione europea dei Sindacati e le sue organizzazioni affiliate, tra le quali la FERPA, che manifesta le sue preoccupazioni e presenta le sue rivendicazioni a nome dei 10 milioni di pensionati, che aderiscono alla FERPA e che vivono nei 25 paesi dell'Unione .

    La Direttiva in questione contribuisce ad aumentare la diffidenza di gran parte dei cittadini nei confronti dell'Unione europea, che essi considerano sempre meno impegnata nell'ambito sociale e propensa allo sviluppo del mercato interno, ad ogni costo.

    La FERPA richiama la vostra attenzione sugli innumerevoli danni che questa Direttiva antisociale produrrebbe, quali la deregolazione delle legislazioni di tutela, la creazione di un dumping economico e sociale, la minaccia per i servizi pubblici e le cure sanitarie.

    Occorre sottolineare che questa Direttiva, sebbene pubblicata dopo il Libro verde sui servizi di interesse generale, per i quali é appena stato pubblicato il Libro bianco, semina confusione sul ruolo e le responsabilità dei diversi soggetti e prende il sopravvento sulle direttive previste per i singoli settori. La FERPA chiede che questa direzione sia abbandonata.

    La FERPA chiede, inoltre, che le istituzioni europee, Parlamento, Commissione e Consiglio europeo, tengano conto delle sue rivendicazioni, vale a dire :
    - l'Europa deve, innanzi tutto, dotarsi di un quadro giuridico adeguato a proteggere e promuovere servizi di interesse generale di qualità ;
    - i servizi sociali, i servizi sanitari, i servizi per le persone anziane e per quelle non autosufficienti, i servizi legati alla politica dei medicinali devono essere esclusi cosi' come i servizi di interesse generale, erogati a prezzo agevolato o senza alcuna contropartita economica quali gli alloggi popolari, i sostegni alle persone in difficoltà, la formazione ed i servizi culturali ( non devono essere previste deroghe o eccezioni che, in generale, vengono prima o poi abolite) ;
    - il principio del « paese di origine » deve essere escluso una volta per tutte ;
    - la procedura scelta per facilitare la libera circolazione é da modificare e le regole da stabilire non dovranno soppiantare, ex cathedra, quelle in vigore nei diversi paesi ;
    - i diritti sociali, i diritti del lavoro ed i diritti sindacali dovranno essere esplicitamente riconosciuti nella Direttiva.

    La FERPA chiede al Parlamento di prendere in considerazione le rivendicazioni sopra indicate.

    La FERPA ritiene che la Direttiva sui servizi debba essere determinata tenendo conto dei seguenti vincoli :
    1) una differenza netta va stabilita tra i servizi di interesse generale e gli altri tipi di servizi, in modo che la lista dei servizi di interesse generale sia ben precisata ;
    2) il campo di applicazione della Direttiva non dovrà soppiantare gli ambiti delle direttive previste per i singoli settori (come previsto nel Libro bianco) ;
    3) gli Stati regoleranno e controlleranno le prestazioni di servizi che si effettuano sul loro territorio ;
    4) i prestatori di servizi saranno obbligatoriamente sottoposti al rispetto delle regolamentazioni dello Stato membro nel quale essi esplicano il servizio.

    In conclusione, la FERPA invita il Parlamento europeo a stimolare una modifica profonda della Direttiva assolvendo pienamente al suo ruolo.

    La FERPA rivendica piena coerenza tra la Direttiva sui servizi e l'articolo 2 del Trattato di Nizza.

    La FERPA, infine, fa appello ai Deputati europei perché difendano gli interessi di tutti i cittadini. 

    Luigina De Santis
    Segretaria Generale FERPA

    (febbraio 2005)

     
     
     

     
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