Prime reazioni dei sindacati europei alle tesi sostenute dalla Commissione europea nel suo Libro verde sui sistemi pensionistici.
Secondo il consigliere della Ces Henri Lourdelle, "la diagnosi della Commissione europea è ben fatta, ma le risposte e le proposte sono assolutamente insoddisfacenti". La Commissione europea affronta infatti la questione delle pensioni da un punto di vista puramente tecnico, mentre "il problema è politico e non tecnico". Non si può inoltre aprire un dibattito sulle pensioni senza chiamare in causa le politiche del lavoro. Aumentare l'età della pensione, spiega Lourdelle, vuol dire che le persone possono continuare a lavorare oltre i 65 anni, ma nella maggior parte dei paesi i mercati del lavoro respingono i lavoratori più anziani.
Lourdelle respinge nettamente anche la proposta di penalizzare i lavoratori che escono precocemente dal mercato del lavoro, poiché questa responsabilità incombe principalmente alle strategie delle imprese. Altro punto di frizione da parte del sindacato europeo: i fondi pensione. La Commissione propone di partire dalle regole di "Solvibilità II", ossia la Direttiva 2009/138/CE che entrerà in vigore nel 2012, per armonizzare e rinforzare le regole prudenziali europee. Ma l'approccio della Commissione, basato sulla responsabilità delle persone e sull'educazione finanziaria, è "incomprensibile" secondo Henri Lourdelle: "come può un lavoratore salariato informarsi correttamente su una materia così complessa?"
Critico con il Libro verde anche John Monks, il Segretario generale della Ces: "Dov'è la prova che i datori di lavoro vogliono mantenere occupati i lavoratori più anziani? Sappiamo bene che la speranza di vita aumenta, ma nulla prova che l'aumento dell'età pensionabile creerebbe nuovi posti di lavoro o porterebbe le imprese a ad incoraggiare un prolungamento dell'età lavorativa". Al contrario, troppi datori di lavoro incoraggiano i prepensionamenti, poiché pensano ancora che i lavoratori più anziani siano uno svantaggio per la loro azienda, perché incapaci di adattarsi ad un ambiente di lavoro che cambia sempre più velocemente. Per John Monks, "La visione della Commissione europea a proposito dell'età pensionabile è totalmente irrealista. Sarebbe più giusto e più utile affermare che i lavoratori anziani hanno il diritto di conservare il loro posto di lavoro fino all'età legale della pensione".
(Luglio 2010)
Per saperne di più:
Articolo sul Libro verde a cura dell'Osservatorio
Libro verde (IT) 
Comunicato della Ces del 8 luglio 2010 (EN, FR)
Comunicato della Ces del 7 luglio 2010 (EN, FR)
Dichiarazione di Henri Lourdelle (FR)
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