A Malta il nuovo Ufficio europeo di sostegno per l’asilo politico
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Venerdì 18 Maggio 2012 10:25
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    A Malta il nuovo Ufficio europeo di sostegno per l’asilo politico

    Malta batte le offerte provenienti da Cipro e Bulgaria: La Valletta ospiterà il nascente Ufficio europeo incaricato di aiutare i paesi dell'Europa meridionale nell'esame delle domande di asilo degli immigrati che sbarcheranno sulle loro coste.

    Lo hanno deciso ieri a Bruxelles i ministri della giustizia e degli interni dell'Ue. La decisione è stata annunciata dal ministro francese, Brice Hortefeux, che ha sostenuto la candidatura di Malta, uno dei paesi più sotto pressione per i flussi migratori.

    Secondo i dati dell'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, nel solo 2008 sono state più di 67 mila le persone che hanno attraversato il Mediterraneo per chiedere asilo in Europa. Più della metà di loro sono sbarcate in Italia e Malta.

    Malta ha avuto il sostegno di 22 dei 27 Stati membri dell'UE. Anche Cipro e Bulgaria si erano offerte di ospitare l'ufficio, che dovrebbe avere un bilancio annuale di circa € 50 milioni di euro ed assumere 100 unità di personale.

    La decisione dovrà essere formalizzata entro la fine dell'anno.

    Secondo il Times di Malta, l'Ufficio sarà ospitata in un edificio nuovo governo di La Valletta, vicino le autorità marittime maltesi.

    Il nuovo Ufficio, che dovrà avvalersi del sostegno di esperti in materia d’asilo,  si metterà a disposizione di tutti gli stati del territorio europeo, per fornire un aiuto operativo, soprattutto laddove si verifica una maggiore affluenza di profughi.

    Dovrà inoltre prestare un supporto tecnico e scientifico per far progredire la politica e la legislazione in materia d’asilo dei vari stati membri. L'obiettivo è quello di eliminare le divergenze tra le diverse legislazioni, che provocano forti fenomeni di trasferimento dei richiedenti asilo dal un paese all'altro, all'interno dell'Ue, verso i paesi con la legislazione più favorevole.

    L'Ufficio dovrà agire in stretta cooperazione con le autorità nazionali competenti, con la Commissione europea e con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

    (Dicembre 2009)

     

    Per saperne di più:

    Resoconto (in inglese) del Consiglio dei Ministri della giustizia e degli interni
    (vedi pag. 14)

    Regolamento che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo politico 

     

     

     
     
     

     
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