La Commissione europea ha reso noto oggi (3/9/2009) il programma dell'UE anticipato ieri dalle agenzie di stampa (vedi articolo precedente) volto al reinsediamento in uno Stato membro dell'UE dei rifugiati provenienti da Paesi terzi, "intendendo per reinsediamento il trasferimento di rifugiati dal paese di primo asilo a un altro paese, dove possono iniziare una nuova vita e trovare protezione permanente".
Il Programma comune di reinsediamento UE intende aumentare la cooperazione politica e pratica tra gli Stati membri, attraverso un meccanismo che preveda la definizioni di priorità annuali comuni per il reinsediamento e un uso più efficace dell’assistenza finanziaria a disposizione degli Stati membri attraverso il Fondo europeo per i rifugiati.
l reinsediamento di rifugiati provenienti da paesi terzi nell'UE va distinto dal reinsediamento di rifugiati da uno Stato membro a un altro per scopi di solidarietà intracomunitaria, riguardo al quale la Commissione sta prendendo altre iniziative, come il progetto pilota per trasferire beneficiari di protezione internazionale da Malta ad altri Stati membri. Inoltre, il programma si rivolgerà soltanto a coloro i quali sono già stati riconosciuti come rifugiati.
Gli Stati che accetteranno di partecipare riceveranno dall’Ue, e più precisamente dal Fondo europeo per i rifugiati, circa 4000 euro di contributi per persona accolta.
Si prevede inoltre che gli Stati membri svolgano congiuntamente alcune attività quali l’identificazione dei rifugiati da reinsediare e la loro accoglienza con il sostegno dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo. Sarà decisione di ogni Paese se partecipare o meno al reinsediamento e definire quanti rifugiati reinsediare.
Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) le esigenze di reinsediamento stanno crescendo e a ciò non corrisponde un aumento dei posti resi disponibili dagli Stati; basti pensare che su circa 10 milioni di rifugiati nel mondo sono 203000 quelli che avranno necessità di essere reinsediati nel solo 2010. Nel 2008 solo 65000 rifugiati sono stati reinsediati in alcuni Stati e di questi 4378, pari al 6,7 %, sono stati reinsediati in uno dei Paesi dell’UE.
(Settembre 2009)
Per saperne di più:
Comunicato stampa della Commissione europea (IT)
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