Il Consiglio dei ministri dell’occupazione e delle politiche sociali dei 27 Paesi Ue, riunitosi a Lussemburgo l’8 giugno, ha sviluppato una serie di temi in vista del vertice europeo del 18-19 giugno 2009. Questi principali punti oggetto di discussione:
Linee direttive per le politiche dell'occupazione degli Stati membri nel 2009.
A questo proposito, i ministri hanno tra l’altro sottolineato l'importanza determinante che rivestono i sistemi di sicurezza sociale, poiché attenuano le conseguenze della crisi, in particolare per quanto riguarda le persone più vulnerabili come i giovani, le persone anziane ed i disabili. Alcune delegazioni hanno suggerito di rafforzare gli aspetti legati alla sicurezza nel quadro dell'attuazione dei principi di flexicurity già approvati. Inoltre, i ministri hanno insistito sul fatto che il dialogo sociale potrebbe contribuire ad uscire dalla crisi.
Estensione delle disposizioni del regolamento 883/2004 ai cittadini dei paesi terzi
Nonostante i progressi sostanziali, i ministri non hanno deliberato un accordo sul progetto di regolamento che mira a fare in modo che i cittadini dei paesi terzi che risiedono legalmente nell’Ue, e che si trovano in una situazione transfrontaliera, possano essere assoggettati alle stesse norme che coordinano i diritti alla sicurezza sociale dei cittadini europei. Le ultime due questioni in sospeso riguardano il principio di parità di trattamento dei cittadini di paesi terzi e la possibilità d'esportare le prestazioni pensionistiche verso paesi terzi.
Sicurezza e salute delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento
A proposito del progetto di direttiva che mira a migliorare la protezione delle lavoratrici lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, i ministri hanno ha invitato le istanze preparatorie del Consiglio (le rappresentanze nazionali) a proseguire i lavori. Sotto la presidenza ceca, le istanze preparatorie del Consiglio hanno già esaminato, in particolare: la possibilità di considerare come congedo di maternità altri tipi di congedo familiare proposti alle madri; la retribuzione durante il congedo di maternità; il periodo obbligatorio del congedo di maternità; il divieto di licenziamento; la protezione contro la discriminazione. Tuttavia, altri negoziati sono necessari, in particolare per quanto riguarda la durata del congedo di maternità e la questione connessa della presa in considerazione di altri tipi di congedo familiare come congedo di maternità, la parte obbligatoria del congedo di maternità e l'assegno di maternità.
Direttiva relativa sul principio di parità di trattamento
La Presidenza ceca ha imperniato i lavori preparatori soprattutto sulle disposizioni che mirano a proteggere le persone disabili contro la discriminazione. Secondo i ministri, numerose questioni devono essere ancora oggetto di un esame più approfondito. La proposta della Commissione mira comunque ad estendere la protezione contro la discriminazione anche ad altri settori fuori del mercato del lavoro, in particolare la protezione sociale, l'istruzione e l'accesso ai beni ed ai servizi.
Pari opportunità per le donne e gli uomini e invecchiamento attivo
Il Consiglio ha approvato le conclusioni intitolate “Parità delle opportunità per le donne e gli uomini: invecchiare restando attivi e nella dignité". Gli Stati membri sono stati invitati a promuovere con urgenza politiche che mirano ad indurre i lavoratori anziani a restare attivi, considerando le necessità rispettive delle donne e degli uomini, per lottare contro discriminazione di cui sono oggetto le donne e gli uomini anziani sul mercato del lavoro, ed a sostenere i datori di lavoro che si sforzano di assumere lavoratori anziani. Il Consiglio invita anche gli Stati membri, in particolare quando riformano i loro sistemi di pensioni, a tenere conto del fatto che le donne sono più esposte degli uomini il rischio di povertà.
Integrazione dei Rom
Facendo riferimento alla riunione della piattaforma europea per l'integrazione dei Rom, che si è tenuta a Praga il 24 aprile 2009, il Consiglio ha invitato la Commissione e gli Stati membri a considerare i principi fondamentali comuni in materia d'integrazione dei Rom che sono stati discussi in questa occasione. La Spagna, che assumerà la Presidenza dell’Ue nel primo semestre dell’anno prossimo, organizzerà l'8 aprile 2010 il secondo vertice europeo sui Rom.
Protezione sociale dei lavoratori autonomi e dei coniugi coadiuvanti
A proposito del progetto di direttiva che mira a migliorare la protezione sociale dei lavoratori autonomi e dei coniugi coadiuvanti (le donne in agricoltura sono un esempio tipico), i ministri hanno invitato le istanze preparatorie del Consiglio a proseguire i lavori. La proposta della Commissione dovrà essere oggetto di discussioni più approfondite, in particolare per quanto riguarda: la nozione di coniuge coadiuvante; il mezzo più giusto per permettere alle persone che esercitano un'attività indipendente di beneficiare di un congedo di maternità; il carattere facoltativo proposto per la protezione sociale dei lavoratori indipendenti e dei loro coniugi; i servizi di sostituzione temporanea; il campo d'applicazione della direttiva e la sua base giuridica. I principali elementi della proposta della Commissione consistono nel accordare alle donne che esercitano un'attività indipendente il diritto al congedo di maternità, di riconoscere il contributo portato dai coniugi che coadiuvano alla gestione dell’impresa familiare concedendo loro, su domanda, diritti in materia di protezione sociale almeno equivalenti a quelli del loro partner indipendente, ed a dare la competenza agli organismi nazionali in materia di parità delle opportunità nei casi di discriminazione. e molto d' tra esse sono in una situazione vulnerabile a causa della mancanza di riconoscimento formale e di protezione sociale.
(Giugno 2009)
Per saperne di più:
Comunicato stampa del Consiglio (IT) Ultimo aggiornamento 2 luglio 2009
Pari opportunità e invecchiamento attivo (EN, FR)
Conclusioni sull'integrazione dei Rom (EN, FR) |