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Spesa per l'istruzione pubblica nell'Ue: Italia al 21 posto

Secondo i dati Eurostat, l’Istituto statistico della Commissione europea, nel 2005 la spesa pubblica degli stati membri dell’UE per l’istruzione è stata, in totale, pari al 5% del PIL.

Come sempre accade, ci sono notevoli differenze tra un paese e l’altro. Nei paesi nordici, ad esempio, la spesa è mediamente molto più elevata che nel resto d’Europa: 8,3% del PIL in Danimarca, 7% in Svezia, 6,3 in Finlandia.

I paesi che spendono meno sono invece Grecia (4%), Slovacchia (3,8%) e Romania (3,5%).

Il dato rilevato da Eurostat considera tutti i livelli di spesa pubblica, locali, regionali e nazionali, e comprende non soltanto le istituzioni scolastiche e universitarie ma anche le altre istituzioni che garantiscono il funzionamento del sistema educativo nazionale: ministeri e dipartimenti della pubblica istruzione, servizi, ricerca, ecc.

Il 24 ottobre 2008, un comunicato stampa del Ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini spiegava che il problema della scuola italiana è che si spende troppo e male. “Non è vero che in Italia si spenda poco per l’istruzione – dichiarava in apertura il Ministro - anzi siamo tra i primi d’Europa”.

Ma siamo davvero tra i primi in Europa?

Stando ai dati Eurostat, l’Italia, con una spesa per l’istruzione pari al 4,4% del PIL, si situa al 21° posto tra i paesi UE, subito dopo la Bulgaria (4,5%).

Meno dell’Italia spendono soltanto Repubblica ceca (4,2%), Spagna (4,2%), Grecia (4%), Slovacchia (3,8%) e Romania (3,5%). Anche il ricco Lussemburgo sembra essere in fondo alla classiffica (3,8%), ma i dati di questo paese non comprendono la spesa per l’istruzione terziaria, ossia l’università, e non sono quindi comparabili con gli altri.

La Francia, per fare un paragone con un paese vicino, spende per la pubblica istruzione oltre un punto percentuale di PIL più dell’Italia. In Lituania, Lettonia e Slovenia, per fare un altro confronto, la spesa per l’istruzione è tra il 5% e il 5,8%.

Si ma forse la Gelmini si riferiva alla sola scuola elementare...

E in effetti, prendendo in esame soltanto la spesa per l’istruzione primaria la posizione dell’Italia nella graduatoria UE sale di 3 posti: non più 21° ma 19°.

La spesa italiana per il primo grado dell’istruzione è pari infatti al 1,09% del PIL, come Ungheria e poco meno della Grecia. Irlanda, Portogallo e Polonia spendono oltre l’1,5%, Svezia, Danimarca, ed anche Cipro, quasi il 2%. Il Lussemburgo oltre il 2%, la Slovenia il 2,7%.

Il livello di spesa italiano è comunque sempre al di sotto della media UE15, sia per la spesa totale sia per quella della scuola primaria.

Si ma, in fondo, il dato che conta di più non è la spesa in rapporto al PIL, ma quanto effettivamente spende ciascun paese in rapporto al numero dei propri studenti...

L’Eurostat tiene conto anche di questo, e calcola la spesa educativa per allievo/studente utilizzando come unità di misura lo “Standard del potere d’acquisto” (SPA), che tiene conto dei diversi livelli di costo della vita e che nel complesso dei 27 paesi UE è pari a 1 Euro.

In media, nell’UE la spesa per studente è pari a 5650 SPA. L’Italia si situa qui al 14° posto tra i paesi europei, con una spesa pari a 5908 SPA. Austria e Danimarca spendono più di 8000 SPA, Svezia e Regno Unito oltre 7000. Gli USA, per fare un altro raffronto, oltre 10600 SPA e il Giappone oltre 7100. (cc)

(Marzo 2009)


 

Indicatori della spesa pubblica per l’istruzione nell’UE + USA e Giappone

(Anno 2005)

Rank

Spesa per l’istruzione in % rispetto al PIL

SPESA X STUDENTE

In Euro SPA

Totale

Scuola primaria

 

UE27

5,04

UE27

1,15

UE27

5650

 

UE15

4,87

UE15

1,05

UE15

--

1

DK

8,28

SI

2,67

LU

--

2

SE

6,97

LU

2,06

AT

8293

3

CY

6,92

DK

1,93

DK

8244

4

MT

6,82

CY

1,89

SE

7204

5

FI

6,31

SE

1,83

UK

7084

6

BE

5,95

PL

1,69

NL

6703

7

SI

5,83

PT

1,65

CY

6684

8

FR

5,65

IE

1,6

DE

6503

9

PL

5,47

UK

1,44

BE

6501

10

UK

5,45

MT

1,4

FR

6364

11

HU

5,45

BE

1,4

FI

6225

12

AT

5,44

NL

1,37

SI

6056

13

PT

5,4

FI

1,31

IE

6012

14

NL

5,19

RO

1,26

IT

5908

15

LV

5,06

EE

1,23

MT

5882

16

LT

4,95

FR

1,14

ES

5718

17

EE

4,87

GR

1,13

PT

4703

18

IE

4,77

HU

1,09

GR

4606

19

DE

4,53

IT

1,09

HU

3842

20

BG

4,51

ES

1,09

CZ

3809

21

IT

4,43

AT

1,03

PL

3051

22

CZ

4,25

BG

0,92

EE

2868

23

ES

4,23

LV

0,79

LV

2746

24

GR

3,98

LT

0,74

SK

2699

25

SK

3,85

SK

0,66

LT

2475

26

 (1) LU

3,81

DE

0,65

BG

1993

27

RO

3,48

CZ

0,62

RO

1454

 

USA

4,85

USA

1,67

USA

10661

 

JAP

3,52

JAP

1,26

JAP

7148

 

Fonte: Elaborazioni dell'Osservatorio su dati Eurostat

(http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-08-117/EN/KS-SF-08-117-EN.PDF)

 

(1) Il dato del Lussemburgo non comprende la spesa per l’istruzione terziaria

 

 
 

 
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