Il Parlamento europeo chiede di innalzare l'età pensionabile e di ridurre le imposte sul lavoro
Cerca nel sito
 
Venerdì 18 Maggio 2012 09:17
I TUOI DIRITTI IN...
PROGETTO TESSE
ARCHIVIO   
APPROFONDIMENTI
GIURISPRUDENZA
LEGISLAZIONE
DOCUMENTI
NUMERI
PUBBLICAZIONI
OPPORTUNITÀ
COLLEGAMENTI
CHI SIAMO
  •  
  •  
    User ID
    Password
       
    Nuovo Utente?
    Password dimenticata
  •  
      homepage
    Nuove Linee direttrici integrate per la crescita e l'occupazione 2005-2008

    Il Parlamento europeo chiede di innalzare l'età pensionabile e di ridurre le imposte sul lavoro

    A fronte dell'invecchiamento della popolazione, il Parlamento europeo chiede di ammodernare i sistemi di protezione sociale e i regimi pensionistici per garantirne la sostenibilità. Secondo l'Europarlamento occorre innalzare l'età pensionabile, ricorrere maggiormente a schemi pensionistici complementari e professionali, limitare le imposte sul lavoro e garantire finanze pubbliche sane. Vanno poi riformati i sistemi di assistenza sanitaria.

    Approvando con 480 voti favorevoli, 44 contrari e 10 astensioni la relazione di Gabriele STAUNER (PPE/DE, DE), il Parlamento rileva anzitutto che il concetto di previdenza sociale "non è inteso come rapporto costi-benefici", bensì come "contratto sociale da cui derivano diritti e doveri sia per il cittadino sia per lo Stato, e come tale dovrebbe essere trattato", fermo restando che gli aspetti di bilancio della previdenza sociale "non devono in alcun caso essere trascurati".

    La spesa dell’UE destinata alla protezione sociale ammonta infatti al 27,2% del PIL (dati del 2008), la cui quota principale serve a finanziare le prestazioni di vecchiaia e le pensioni (46%). Mentre, secondo le proiezioni, il rapporto fra le persone con più di 65 anni e quelle in età lavorativa passerà da 1:4 del 2005 a 1:2 nel 2050.
     
    Pertanto, il Parlamento invita gli Stati membri ad ammodernare i sistemi di protezione sociale, tramite una maggiore differenziazione nelle formule delle prestazioni e nei meccanismi di finanziamento, nonché a incrementare gli investimenti nel capitale umano promuovendo la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione e mediante un’istruzione e una formazione di miglior livello nel contesto dell’apprendimento permanente per tutti.

    Nell'ambito delle attuali tendenze demografiche, economiche e sociali, i deputati evidenziano l’importanza di reperire nuovi metodi per una distribuzione efficace ed equa dei costi e dei benefici su una popolazione che sarà composta da un minor numero di persone economicamente attive e da un maggior numero di persone economicamente inattive.
     
    Il Parlamento sottolinea quindi la necessità di discutere a livello nazionale dell'innalzamento dell’età pensionabile e di incoraggiare i lavoratori "a continuare a svolgere la propria attività su base volontaria e finché le condizioni lo permettano, fino all’età legale o anche oltre".

    Invita quindi gli Stati membri a creare incentivi finanziari e sociali "che stimolino i lavoratori a proseguire volontariamente l’attività lavorativa anche dopo il raggiungimento dell’età pensionabile prevista dalla legge".

    Le parti sociali, invece, sono esortate a negoziare misure ad hoc per ciascun settore in relazione sia all’invecchiamento dei lavoratori sia a una politica del personale attenta agli aspetti legati all’età.

    (Novembre 2008)

    Per saperne di più:

    Comunicato del Parlamento europeo (IT)

     
     
     

     
    Rue de la Loi 26/20 - 1040 Bruxelles Tel. +32 2 2335432
     

    Copyright © 2005 www.osservatorioinca.org - Tutti i diritti riservati - powered by creasiti.com mappa del sito