Nuovo dossier dell'Osservatorio sull'immigrazione irregolare in Europa
In Europa ci sono circa 50 milioni di immigrati e circa 8 milioni di immigrati irregolari, eppure il vecchio continente fa fatica a trovare una linea comune.
Nonostante i notevoli tentativi di armonizzazione, le politiche e le legislazioni nazionali in materia d'immigrazione sono infatti ancora notevolemnte diverse da un paese all'altro, e solo in Italia il reato di “ingresso illegale nel territorio dello Stato” è punibile con la reclusione da sei mesi a quattro anni e l’obbligatorietà dell’arresto.
La presenza illegale di un cittadino non comunitario può essere punita con la detenzione in Belgio, Danimarca, Regno Unito, Grecia, Francia, Germania, Irlanda, Svezia. Nei primi quattro stati, però, la detenzione può durare al massimo tre o sei mesi e negli altri quattro al massimo un anno. In quasi tutti, inoltre, la pena può essere commutata in una sanzione pecuniaria.
In Austria, Finlandia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna l’immigrazione illegale non è combattuta con alcuna misura penale, ma soltanto con sanzioni amministrative.
In Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia le legislazioni sono maggiormente severe per quanto riguarda la permanenza nei centri di permanenza temporanea, la cui durata non è limitata per legge.
Anche la Germania attua una politica dura di lotta all’immigrazione irregolare, con un periodo di permanenza nei Cpt al limite delle nuove prescrizioni europee (18 mesi) e con la misura della carcerazione fino ad un anno, che soltanto in caso di recidiva può arrivare ad un massimo di tre anni. Tuttavia il reato d’immigrazione illegale è punito nella maggior parte dei casi con pene pecuniarie.
La Francia persegue una politica in parte simile a quella tedesca, con un alternarsi del ricorso alla carcerazione o alla sanzione amministrativa, in connessione del susseguirsi dei governi in carica. Qui però la detenzione nei Cpt non può superare i 32 giorni.
Una politica repressiva è attuata anche da Inghilterra e Irlanda, in cui l’immigrazione illegale costituisce reato.
Come l'Italia anche Spagnae e Grecia sono caratterizzate da flussi migratori irregolari maggiori che in altri paesi. Le risposte a tale problematica sono però differenti:
- in Spagna l’immigrazione irregolare non costituisce reato;
- in Grecia è punibile con la reclusione fino a 3 mesi, ma nella maggior parte dei casi si adotta una procedura amministrativa di espulsione.
(Novembre 2008)
Tabella 1: Norme contro l’immigrazione irregolare in vigore nell’UE15
A cura di Giulia Komel e Gabriella Serino (informazioni aggiornate a luglio 2008)
|
Paese |
Periodo massimo di detenzione nei Cpt |
Qualificazione giuridica dell'immigrazione irregolare |
|
Austria |
10 mesi |
Nessuna qualificazione giuridica dell’immigrazione illegale, che di per sé non costituisce reato |
|
Belgio |
8 mesi |
Disciplinata dalle disposizioni penali della legge sull’immigrazione; possibile la reclusione fino a 3 mesi |
|
Danimarca |
Illimitata |
Prevista la reclusione fino a 6 mesi ma non è chiaro se si tratti o meno di responsabilità penale |
|
Finlandia |
Illimitata |
Nessuna qualificazione giuridica dell’immigrazione illegale, che di per sé non costituisce reato |
|
Francia |
32 giorni |
Il soggiorno illegale è considerato reato. Prevista una sanzione amministrativa di 3750 euro o la reclusione fino a 1 anno |
|
Germania |
18 mesi |
L’immigrazione illegale costituisce reato, punibile con pene pecuniarie o con la reclusione fino a 1 anno (solo se cittadini extracomunitari) o 3 anni se recidivo |
|
Grecia |
3 mesi |
L’immigrazione illegale costituisce reato, punibile con pena pecuniaria o con la reclusione fino a 3 mesi, ma nella maggior parte dei casi si adotta una procedura amministrativa di espulsione |
|
Irlanda |
56 giorni |
L’immigrazione illegale costitusice reato, punibile con la reclusione fino a 1 anno |
|
Italia |
40 giorni |
Introdotto il reato di “ingresso illegale nel territorio dello Stato”, punibile con la reclusione da 6 mesi a 4 anni e obbligatorietà dell’arresto |
|
Lussemburgo |
3 mesi |
L’immigrazione irregolere non costituisce reato |
|
Paesi Bassi |
Illimitata |
L’immigrazione irregolare non costituisce reato |
|
Portogallo |
2 mesi |
L’immigrazione irregolare non costituisce reato |
|
Regno Unito |
Illimitata |
L’immigrazione illegale costituisce reato, punibile con pene pecuniarie o con la reclusione fino a 6 mesi |
|
Spagna |
40 giorni |
L’immigrazione irregolare non costituisce reato. Previste sanzioni amministrative |
|
Svezia |
Illimitata |
Punita con la reclusione fino ad un anno. Non è chiaro se sia reato penale |
© Osservatorio INCA CIL per le politiche sociali in Europa
Per saperne di più:
Dossier a cura dell'Osservatorio INCA CGIL per le politiche sociali in Europa 
Rassegna Sindacale
|