In base al suo regolamento interno la Commissione ogni anno deve definire le priorità per l’anno successivo e adottare un programma di lavoro, che traduca la strategia politica annuale in obiettivi politici e in un programma operativo di decisioni da adottare.
Il programma di lavoro 2008, adottato alla fine di ottobre a seguito di discussioni approfondite con le altre istituzioni, affronta molte delle tematiche attuali più pressanti: crescita e occupazione, Europa sostenibile, migrazioni, centralità dei cittadini, relazioni esterne dell’UE.
Il nuovo programma di lavoro 2008 della Commissione europea, adottato alla fine di ottobre a seguito di discussioni approfondite con le altre istituzioni, affronta molte delle tematiche attuali più pressanti: crescita e occupazione, inclusione e protezione sociale, Europa sostenibile, migrazioni, centralità dei cittadini, relazioni esterne dell’UE.
Secondo la Commissione, per raggiungere gli obiettivi prefissati, occorreranno: flessibilità e sicurezza a vantaggio dei datori di lavori non meno che dei lavoratori; incentivi e opportunità nel campo dell'istruzione e della formazione lungo l'intero arco della vita; ridurre i rischi e le cause dell'emarginazione sociale e della povertà attraverso politiche attive di integrazione; promuovere un'adeguata protezione sociale.
Nel 2008 la Commissione continuerà quindi a privilegiare il conseguimento di risultati concreti nell'ambito degli obiettivi strategici generali che ha fissato all'inizio del proprio mandato: prosperità, solidarietà, sicurezza e libertà, oltre a una presenza più forte dell'Europa nel mondo. La gran parte dei temi prioritari proposti ha un carattere trasversale che investe i diversi obiettivi strategici.
Come già nel 2007, il programma di lavoro 2008 si concentra su un numero limitato di nuove iniziative politiche. Esso comprende iniziative strategiche che la Commissione s'impegna a condurre nel corso dell'anno, e iniziative prioritarie che verranno portate a termine su un periodo di 12 - 18 mesi. Tutte le iniziative, strategiche e prioritarie, saranno soggette al controllo qualitativo dell'analisi d'impatto.
Per rispecchiare l'effettiva dimensione pluriennale di gran parte delle attività e per incrementare la trasparenza complessiva, il programma di lavoro contiene un capitolo che precisa i temi sui quali la Commissione lavorerà nel 2008 e che potranno sfociare su nuove iniziative nel corso degli anni successivi.
Oltre a nuove iniziative, il programma di lavoro indica anche come verranno portate avanti quelle già avviate e in che modo la Commissione farà fronte alle sue responsabilità in materia di attuazione e supervisione delle politiche concordate.
Le proposte che la Commissione intende elaborare nel 2008 sollecitano spesso l’instaurazione di partenariati con gli Stati membri e altri attori chiave e si prefiggono di trattare alcune delle problematiche di lungo periodo che l'Europa si troverà ad affrontare nei prossimi decenni.
(Fonte: http://www.europafacile.net)
(dicembre 2007)
Per saperne di più:
Programma_di_lavoro della Commissione europea 2008 in lingua italiana |