Il 21 giugno il Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza una proposta di direttiva sulle pensioni complementari, sulla base del testo elaborato dalla deputata conservatrice olandese Ria Oomen-Ruijten.
Molto dure le reazioni della Confederazione europea dei sindacati, per la quale il testo approvato dagli europarlamentari rappresenta addirittura un arretramento rispetto alle posizioni della Commissione, che pure non erano piaciute alla CES.
In particolare la CES critica: 1) l'allungamento del periodo minimo d'affiliazione che impedisce ai lavoratori con contratti a durata determinata l'acquisizione del diritto alla pensione complementare; 2) l'eliminazione delle norme che permettevano a un lavoratore dipendente di trasferire i diritti costituiti per investirli in un altro fondo collegato ad una nuova occupazione; 3) l'aumento dell'età minima per l'adesione a un fondo di pensione complementare; 4) l'assenza d'informazione e trasparenza sui diritti acquisiti dai lavoratori.
(giugno 2007)
Pensioni_complementari_AEIP.pdf
Comunicato stampa della CES: in francese, in inglese
Comunicato stampa del Parlamento europeo in italiano
Testo proposto dalla Commissione europea in italiano
Testo approvato dal parlamento europeo in italiano |