Ogni anno, soltanto nei 15 vecchi paesi membri dell'UE si contano circa quattro milioni di infortuni e oltre quattromila morti per incidenti sul lavoro. I ministri del lavoro dell'UE, riunitisi il 30 e 31 maggio a Bruxelles, s'impegnano per una riduzione “continua, durevole e omogenea” degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali.
Molto duro il giudizio del sindacato europeo: “si tratta della strategia più povera e più scarsa d'iniziative concrete formulata negli ultimi venti anni…”.
(giugno 2007)
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