Il rischio povertà per gli anziani nell'Unione europea a 25
In uno studio pubblicato nel mese di agosto 2006, l'istituto di ricerche sulle politiche sociali European Centre, con sede a Vienna, ha analizzato il rischio povertà per la popolazione anziana nell'Europa a 25.
La ricerca, basata principalmente su dati Eurostat, misura la povertà da un punto di vista strettamente monetario, assumendo come popolazione a rischio di povertà tutti coloro il cui reddito personale nell'anno 2003 sia stato inferiore al 60% del reddito medio registrato nel proprio paese in quel medesimo anno.
I risultati della ricerca evidenziano come in Europa siano a rischio povertà circa 13 milioni di persone ultrasessantaquattrenni, ossia una persona anziana su sei.
In media, nei 10 nuovi paesi dell'UE gli anziani sono meno numerosi e hanno una vita più breve rispetto ai 15 vecchi stati membri.
In quasi tutti i 25 paesi, sono maggiormente esposti al rischio di povertà gli anziani rispetto alla popolazione in età lavorativa e le donne più degli uomini.
Tra tutti i gruppi considerati, le donne ultrasettacinquenni sono le più esposte al rischio di povertà.