Il dibattito in corso sull'avvenire del modello sociale europeo sta mettendo ineluttabilmente in evidenza la necessità di apportare una serie di riforme ai sistemi nazionali ed europei di protezione sociale e d'inclusione.
Per fornire agli stati membri delle linee d'azione comune, la Commissione europea ha presentato un nuovo quadro per il coordinamento aperto delle politiche di protezione sociale e di integrazione nell'Unione europea.
Negli ultimi anni l'Unione europea si è adoperata per promuovere il coordinamento e l'apprendimento reciproco fra Stati membri nel campo della modernizzazione e del miglioramento delle politiche.
Il metodo di coordinamento aperto (MCA) ha permesso alla Commissione, agli Stati membri e agli altri soggetti interessati di avere uno scambio costruttivo sugli obiettivi politici comuni, le buone prassi e la buona governance, nel rispetto della sussidiarietà.
Si tratta, almeno nelle intenzioni, di un metodo flessibile, in cui gli Stati membri dovrebbero trovare un accordo su una serie di obiettivi e di indicatori comuni utili a misurare gli stati d'avanzamento delle riforme.
Allo stato attuale, il MCA si basa su tre processi distinti: • inclusione sociale • pensioni • cure mediche e cure di lunga durata
La proposta della Commissione è di razionalizzare il lavoro comprendendolo in un unico processo, con l'obiettivo di rendere il MCA più efficace e di più alto profilo.
La razionalizzazione proposta dalla Commissione dovrebbe permettere un avanzamento omogeneo delle tre componenti, mantenendo al tempo stesso la possibilità di monitorarne l'evoluzione tenendo conto delle loro caratteristiche specifiche.
(gennaio 2006)
Per saperne di più: Testo della Comunicazione in italiano 
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