Due nuovi rapporti dell'Unicef sulla condizione dell'infanzia in Italia e nel Mondo.
Il primo denuncia l'invisibilità che, troppo spesso, avvolge i bambini e gli adolescenti di origine straniera che vivono nel nostro Paese. Un'invisibilità nei dati e nelle analisi, che non riescono ancora a fornire una panoramica globale di come questi bambini e questi ragazzi vivono e quanto i loro diritti siano rispettati nei diversi ambiti nei quali vivono (famiglie, scuole, servizi sociali, istituti, ecc).
Il rapporto, dal titolo Uscire dall'invisibilità. Bambini e adolescenti di origine straniera in Italia, è stato realizzato da Caritas Italiana e UNICEF Italia.
Il secondo rapporto UNICEF La Condizione dell'infanzia nel mondo 2006. Esclusi e invisibili, presentato a Londra e a Roma il 14 dicembre 2005, esamina le cause dell'esclusione e degli abusi subiti dai bambini nel mondo.
Milioni di bambini scompaiono quando cadono vittime del traffico o sono costretti a lavorare come servi. Altri, come i bambini di strada, vivono davanti agli occhi di tutti ma sono senza protezione e assistenza sociale. Oltre a subire abusi, la maggior parte di questi bambini è esclusa dall'istruzione, dall'assistenza sanitaria e dagli altri servizi vitali per la loro crescita e il loro sviluppo.
Questi bambini sono spesso invisibili nei dibattiti pubblici e nella legislazione, nelle statistiche e nelle notizie. Se non sarà loro dedicata un'attenzione particolare, rimarranno intrappolati e dimenticati in un'infanzia segnata da abbandono e abusi, con conseguenze devastanti a lungo termine per i bambini stessi ma anche per lo sviluppo delle nazioni.
In allegato, una serie di Tavole statististiche con i principali indicatori sociali ed economici sui paesi e territori nel mondo, con particolare riferimento alla condizione dei bambini.
(dicembre 2005)
Per saperne di più:
Uscire dalla invisibilita 2005  Infanzia nel mondo 2006  Statistiche Unicef 2006 
UNICEF
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