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Il 16 e 17 giugno si è tenuto a Bruxelles il Consiglio europeo.
Il vertice dei capi di Stato e di governo dei 25 Paesi dell'UE ha focalizzato l'attenzione su temi di grande rilevanza per il futuro dell'Unione, in particolare il processo di ratifica del nuovo Trattato costituzionale e le prospettive finanziarie per il periodo 2007-2013.
Tuttavia, le ambiziose aspettative riposte nella capacità dei leader europei di portare avanti il processo di costruzione europea sono state completamente disattese.
L'esito del vertice è stato definito fallimentare, soprattutto a causa del mancato accordo sul futuro bilancio dell'Unione; gravi ed indicative della situazione createsi le parole del presidente di turno dell'Unione, il lussemburghese Jean Claude Juncker, che è arrivato ad affermare che l'Europa non è in crisi, è in crisi profonda e di aver provato vergogna per il comportamento di alcuni Paesi membri.
(giugno 2005)
Documento conclusivo (in italiano) del Consiglio Europeo di Bruxelles del 16-17 giugno |