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Martedì 23 Settembre 2014 10:17
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    Più posti di lavoro pagati meglio contribuirebbero all’uscita dalla crisi
    È disponibile sul sito dell’Osservatorio il rapporto sul mercato del lavoro redatto dall’ILO, in collaborazione con OCSE, FMI e Banca Mondiale, per la riunione dei Ministri del lavoro del G20  tenutasi a Melbourne il 10 e l’11 settembre 2014. Il messaggio chiave è che, a sei anni dall’inizio della crisi, i mercati del lavoro dei paesi del G20 sono ancora in difficoltà sia per la quantità che per la qualità dell’occupazione, e che più posti di lavoro, pagati meglio, contribuirebbero all’aumento dei redditi delle famiglie, che a loro volta rafforzano la domanda di consumi. Se le aziende vedono che la domanda è in aumento, queste decideranno di fare investimenti creando in questo modo un circolo virtuoso.
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    I cittadini di paesi terzi hanno il diritto di soggiornare nell'UE per motivi di studio
    Un paese Ue è tenuto ad ammettere nel proprio territorio un cittadino di un paese terzo che intenda soggiornare per più di tre mesi per motivi di studio, a meno che questo non costituisca una minaccia all’ordine pubblico. Lo ha stabilito la sentenza della Corte di Giustizia europea sul caso di Ben Alaya, cittadino tunisino cui è stato ripetutamente negato il permesso di soggiorno in Germania per motivi di studio, nonostante l'avvenuta ammissione all’università di Dortmund.
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    Oltre il 70 per cento della popolazione mondiale non riceve una adeguata protezione sociale
    Secondo il rapporto ILO 2014/2015 sulla protezione sociale nel mondo, oltre il 70% della popolazione mondiale non riceve un'adeguata protezione sociale al momento del bisogno. Nel 2008-2009, molti paesi a reddito medio-alto hanno finanziato misure di protezione sociale, aiutando le economie a tornare in equilibrio e ha protetto dal disastro economico i disoccupati e i lavoratori precari. Ma nella seconda fase della crisi, i governi hanno cambiato rotta, adottando prematuramente misure di risanamento dei conti nonostante fosse ancora urgente il bisogno di sostenere le popolazioni vulnerabili e di stabilizzare i consumi.
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