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Venerdì 24 Ottobre 2014 20:45
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    L'Osservatorio per le politiche sociali in Europa è un'iniziativa di INCA CGIL Italia e INCA CGIL Belgio

     
     
    Migrazioni transnazionali, Europa meta più pericolosa
    In base al numero di decessi registrati, l'Europa risulta la destinazione più pericolosa al mondo per i migranti. A dirlo è il rapporto Fatal Journeys - Tracking lives lost during migration dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni. Dall'inizio del 2014, su 4.077 migranti che hanno perso la vita lasciando il proprio paese, oltre 3.072 sono morti nelle acque del Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l'Europa. Nello stesso periodo, i migranti deceduti sono stati 251 nell'Africa orientale e 230 al confine tra Stati Uniti e Messico.
    Migrazioni transnazionali, Europa meta più pericolosa - dettagli
     
    Mos Maiorum: una vasta operazione di polizia a livello europeo. Le ONG diffondono un opuscolo di avvertimento per i migranti in viaggio

    In occasione del triste anniversario del naufragio di Lampedusa, una grande operazione internazionale di polizia, che si dovrebbe concludere il 26 ottobre, è in corso in questo momento, nel quadro della Presidenza italiana dell’Unione europea. Secondo le Ong e i collettivi vari che stanno seguendo il caso, dietro l'obiettivo di smantellare le reti di trafficanti, si maschera in realtà l’intento di procedere ad arresti di massa degli immigrati. Un opuscolo di avvertimento è stato pubblicato in 8 lingue per avvisare i migranti in viaggio verso l'Unione europea.

    Mos Maiorum: una vasta operazione di polizia a livello europeo. Le ONG diffondono un opuscolo di avvertimento per i migranti in viaggio - dettagli
     
    Permessi di soggiorno ai cittadini non comunitari. Italia al terzo posto
    Secondo gli ultimi dati Eurostat, 2,36 milioni di nuovi permessi di soggiorno sono stati concessi nell’Unione Europea a cittadini non comunitari nel 2013, il 12,5% in più rispetto al 2012 ma il 7% in meno che nel 2008. La ragione principale del calo nelle concessioni di permessi di soggiorno fra il 2008 e il 2013 è la diminuzione dei permessi di lavoro di prima istanza. Italia al secondo posto, con 240 mila permessi di soggiorno, ovvero il 10,3% del totale. Al primo posto il Regno Unito, al secondo la Polonia.
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